Il plenum del Csm ha approvato la delibera per l’introduzione dei test psicoattitudinali per i magistrati. La legge che li prevede è stata varata due anni fa. Al plenum di oggi sei consiglieri si sono astenuti dal voto. Una specifica commissione di docenti elaborerà i test, che dovranno poi essere approvati dal Consiglio. La prova orale del prossimo concorso si svolgerà quindi anche con i test. La delibera prevede l’individuazione delle condizioni d’inidoneità allo svolgimento delle funzioni giudiziarie con riferimento a 4 aree (area cognitiva, area emotiva, area relazionale, area etico-valoriale e area organizzativa).
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