LiveAggiornato un minuto faUsa progettano di fornire a Israele potenti bombe da 900 kg. Drone verso La Mecca, Riad accusa Houthi che smentisconoSintesi per punti2 minuti faSvezia convoca ambasciatore iraniano ed espelle dipendente ambasciataLa Svezia ha annunciato di aver convocato l’ambasciatore iraniano e di aver ordinato l’espulsione di un dipendente dell’ambasciata a causa di “attività incompatibili con la Convenzione di Vienna” sulle relazioni diplomatiche, secondo quanto riportato in un comunicato del governo. “Sappiamo che l’Iran da tempo conduce attività in e contro la Svezia, prendendo di mira sia coloro che si oppongono al regime iraniano sia vari interessi ebraici e israeliani nel nostro Paese”, ha dichiarato il Ministro della Giustizia Gunnar Strömmer in un comunicato, deplorando che tali azioni siano state compiute in particolare da reti criminali.24 minuti faAraghchi: non vogliamo continuare guerra con Usa, per noi intesa è in vigore“L’Iran non ha interesse nel continuare il conflitto con gli Stati Uniti e auspica il ritorno a una soluzione diplomatica’’ della crisi. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi durante il suo incontro a Pechino con l’omologo cinese Wang Yi. “Per l’Iran il memorandum di intesa con l’America resta in vigore’’, ha affermato Araghchi riferendosi al documento firmato lo scorso 17 giugno, aggiungendo che “l’Iran vuole il ritorno a una soluzione pacifica’’.Iranian Foreign Minister Abbas Araghchi meets with China’s Foreign Minister Wang Yi, in Beijing, China, September 16, 2026. Iranian Foreign Ministry/WANA (West Asia News Agency)/Handout via REUTERS 12:5716 settembre 2026Wang riceve Araghchi, serve moderazione e riaprire HormuzIl ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ricevuto a Pechino il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. ’’Esortiamo le parti ad adottare misure efficaci per riaprire al più presto lo Stretto di Hormuz’’, ha dichiarato Wang chiedendo a Iran e Stati Uniti di adottare un atteggiamento “razionale’’ e di prediligere la “moderazione’’, tornando “il prima possibile al rispetto del Memorandum di intesa di Islamabad’’. “La Cina non vuole che le tensioni regionali si estendano ulteriormente allo Yemen e al Mar Rosso’’, ha sottolineato Wang.





