“Per fortuna che c’è un governo di
centrodestra, che c’è un governo stabile e che c’è un presidente
come Giorgia Meloni. Per fortuna per il nostro Paese. Perché io
immagino soltanto cosa potrebbe accadere dall’altra parte. Io
vedo nella mia regione, l’altro giorno abbiamo dovuto
ridiscutere della Tav. La Tav è la strada che va da Lisbona a
Kiev e che attraversa anche le Alpi nel pezzo torinese. Con le
opere in corso, con gli scavi in corso e con la conclusione
prevista fra quattro anni, io ho ancora delle forze politiche, 5
Stelle e Avs, che dicono ‘se vinciamo noi la blocchiamo, se
vinciamo noi la fermiamo’”. Così il vicesegretario nazionale di
Forza Italia e presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio,
ospite a Itaca – viaggio tra le idee, la rassegna politica,
culturale e di impegno civile che si sta svolgendo a Formello
(Roma).
“Tu presenti – ha detto – un documento sulle infrastrutture,
che è quello che rende collegato il nostro Paese col mondo, e il
campo largo si divide in quattro modi di votare diversi. Allora
io credo che, per fortuna che c’è il centrodestra. Non dobbiamo
sottovalutare il momento di difficoltà perché governare logora e
quindi governando ci si logora e bisogna sempre tenere vivace
l’attenzione sulla nostra forza e sul nostro stare insieme, che
non è uno stare insieme contro qualcuno, che è l’intuizione che
Silvio Berlusconi ha avuto. Noi stiamo insieme perché, pur non
essendo la stessa cosa, anzi rivendichiamo anche delle diversità
di partito, però abbiamo dei valori fondanti comuni”.
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