LiveAggiornato un minuto faIeri una petroliera è stata colpita da un “proiettile non identificato” mentre attraversava lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito il Centro britannico per le operazioni commerciali marittime (Ukmto)Sintesi per punti09:532 ottobre 2026Aggiornamento fissatoBessent, «Europa onori gli impegni, renda disponibile più gasolio»Gli Usa chiedono all’Europa di rendere disponibile più gasolio. Lo scrive il segretario al Tesoro Scott Bessent su X: “Gli Usa stanno onorando gli impegni per contribuire a stabilizzare i mercati energetici globali”. Pertanto, “l’America sta facendo la propria parte e ci aspettiamo che i nostri alleati facciano seguire i fatti ai loro impegni”. I partner europei “dovrebbero accelerare l’adempimento degli impegni già assunti e rendere immediatamente disponibili ulteriori forniture per far fronte alle attuali interruzioni. Agricoltori, autotrasportatori e imprese Usa non devono farsi carico del peso di una carenza globale di diesel”.09:532 ottobre 2026Bessent, «Europa onori gli impegni, renda disponibile più gasolio»Loading…2 minuti faNetanyahu, “quadro più chiaro, attentatore voleva far schiantare l’aereo”“Con il passare del tempo, il quadro diventa più chiaro: l’attentatore ha subito un processo di radicalizzazione islamista. L’intento era di far schiantare l’aereo con i suoi passeggeri. Stiamo verificando nell’ambito delle indagini se sia stato mandato da qualcuno, e chiunque lo abbia mandato pagherà un prezzo molto alto”. Lo dichiara il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. Ieri il copilota omanita che ha aggredito il comandante è stato trasferito a Dubai. Ciò consente agli investigatori israeliani una maggiore collaborazione nelle indagini, dati i buoni rapporti con gli Emirati.10 minuti faIsraele, editoriale Haaretz: diaspora torni per salvare democrazia“Un appello urgente agli israeliani all’estero: tornate a casa e aiutate a salvare la nostra democrazia”: titola così oggi l’editoriale pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz, in cui si sottolinea l’importanza delle elezioni del prossimo 27 ottobre “dopo quattro anni di governo di estrema destra che ha seminato distruzione e causato danni di proporzioni indicibili”.Haaretz ammonisce sulla “catastrofe che colpirebbe Israele se l’attuale governo ottenesse un altro mandato”, sostenendo che “un nuovo esecutivo guidato da Benjamin Netanyahu calpesterebbe quello che resta della democrazia israeliana e dell’area liberale, trasformando gli organi di controllo e la magistratura in leali servitori del potere” e “provocherebbe un boicottaggio internazionale contro Israele, finendo per escludere il Paese dalla famiglia delle nazioni democratiche”.“I liberali israeliani hanno combattuto il governo con ogni mezzo per quattro anni, lottando incessantemente per difendersi. Ora più che mai, hanno bisogno che i loro figli e le loro figlie, i liberali israeliani che vivono all’estero, si uniscano alla battaglia in questo momento cruciale”, è l’appello lanciato dal quotidiano.“Come accadde in momenti storici come con la Guerra dello Yom Kippur del 1973, quando gli israeliani di ogni parte del mondo accorsero in patria per aiutare ad affrontare una minaccia esistenziale, oggi la democrazia israeliana chiede l’aiuto di chi vuole vederla prosperare. Liberali israeliani, venite ad aiutarci a salvare la nostra casa”, conclude.




