I fatti “sembrano indicare” che la
sospettata “non abbia agito da sola”: lo afferma il procuratore
di Monaco in una conferenza stampa dopo che è stato spiccato un
mandato di arresto internazionale per Anastasiia Berezovska,
l’ucraina sospettata di aver messo una bomba davanti
all’abitazione dell’oligarca filorusso di origine ucraina Vadim
Ermolaev a Monaco.
La donna ha attraversato il confine italiano passando per
Ventimiglia il giorno stesso dell’attentato. La donna, che
guidava un’auto con targa tedesca, avrebbe poi raggiunto
direttamente la Svizzera. Lo si apprende da fonti informate.
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