“Non ho avuto sorpresa nel sapere
chi è che ha procurato il danno, perché dentro di me ero certo.
Però ho avuto il piacere di sapere che la giustizia ha fatto il
suo corso. E anche non solo a livello personale, ma anche come
cittadino, ho piacere che la legalità abbia vinto”. Così
all’ANSA, Pier Luigi Basoccu, dopo che la procura di Torino ha
chiesto i domiciliari per il poliziotto del reparto mobile che –
per le indagini – sparò il lacrimogeno che ferì alla testa suo
figlio, tifoso juventino, nel derby di Torino del 24 maggio.
“Non era un’indagine facile, soprattutto perché era fatta contro
dei poteri forti, la polizia”.
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