La ripresa del traffico di petroliere
attraverso Hormuz, seppure con varie incertezze e cambiamenti, e
il modesto aumento della quota di produzione deciso in maniera
preliminare dall’Opec+ per agosto, tengono tranquillo il prezzo
del petrolio attorno ai 70 dollari al barile (-0,5% a 68,2
dollari).
Secondo Bloomberg otto imbarcazioni legate alla giapponese
Mitsui Osk, di cui cinque superpetroliere, stanno transitando
attraverso una rotta vicino all’Iran mentre nella giornata di
ieri altre navi che trasportano gas e petrolio sono riuscite a
passare. Alcune, nota l’agenzia, hanno fatto marcia indietro
mentre altre, che transitavano vicino alla costa dell’Oman,
hanno poi preferito una rotta vicino all’Iran.
L’agenzia riporta poi come alcune petroliere con greggio
degli Emirati Arabi sono transitate nelle scorse settimane
attraverso operazioni segrete gestite dall’armatore coreano
Ga-Hyun Chung attraverso metodi di solito usati dalle nazioni
sanzionate: transponder spento e trasbordo del carico di
nascosto ad altre navi al largo.
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