“Tornano, purtroppo, a
soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in
numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e
morte, e colpendo ancora una volta tanti innocenti. Non lasciamo
che questi venti spengano la fiammella della speranza e della
pace, anche quando essa sembra fragile e vacillante”. Lo ha
detto il Papa all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Rinnovo
il mio auspicio affinché si percorra con perseveranza la via del
dialogo, dell’incontro e della diplomazia, unico cammino capace
di condurre a una pace giusta e duratura, nella quale i popoli
possano vivere riconciliati, nella sicurezza reciproca e nel
rispetto della dignità di ogni persona”, ha aggiunto Leone XIV.
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