All’indomani
della violenta grandinata che ha colpito la Riviera, il sindaco
di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Nicola Mozzoni, fa
il punto sull’emergenza, rassicurando i cittadini e annunciando
l’avvio delle procedure per richiedere alla Regione Marche lo
stato di emergenza.
“Quella che ha colpito ieri la nostra città è stata una
grandinata di intensità sicuramente eccezionale”, afferma il
primo cittadino, spiegando che fin dai primi minuti
dell’emergenza l’amministrazione comunale ha operato sul
territorio insieme alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco,
alla Polizia locale e alle altre forze impegnate nei soccorsi
per monitorare la situazione e assistere la popolazione. La
notizia più importante, sottolinea Mozzoni, riguarda il bilancio
delle persone coinvolte. “Non ci sono stati feriti gravi né
codici rossi. E questo, davanti a un evento di questa portata, è
ciò che conta di più”, aggiunge.
Restano però ingenti i danni provocati dalla grandine, che ha
colpito abitazioni, aziende e soprattutto centinaia di
autovetture, molte delle quali hanno riportato parabrezza e
lunotti in frantumi o profonde ammaccature alla carrozzeria.
“Stiamo effettuando una ricognizione completa dei danni –
prosegue il sindaco – e come amministrazione siamo già al lavoro
per predisporre tutta la documentazione necessaria a chiedere
alla Regione l’attivazione dello stato di emergenza”.
Parallelamente proseguono gli interventi per riportare la città
alla normalità, con squadre impegnate nella rimozione dei
detriti e nella messa in sicurezza delle aree più colpite.
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