È attesa tra il pomeriggio di
oggi e domani l’udienza di convalida del fermo di due
antagonisti tedeschi, entrambi ventenni, fermati dalla polizia
dopo gli scontri di sabato scorso ai cantieri dell’Alta Velocità
in Val di Susa. I due si trovano nel carcere Lorusso e Cutugno
di Torino.
Erano stati fermati a Susa al termine dei controlli
successivi agli assalti ai cantieri Tav. Secondo gli
investigatori vi sarebbero elementi per ritenere che abbiano
fatto parte del Blocco Nero che ha preso d’assalto, in
particolare, il cantiere di Chiomonte.
Nell’ambito della stessa attività investigativa, altri due
tedeschi fermati nelle stesse ore sono stati invece allontanati
dal territorio nazionale. Il provvedimento, disposto dal
prefetto per motivi di ordine pubblico e convalidato dal
tribunale di Torino, prevede il divieto di reingresso in Italia
per tre anni.
Le indagini della polizia, coordinate dalla procura,
proseguono, ma al momento vengono mantenute nel massimo riserbo.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le
responsabilità dei partecipanti agli assalti ai cantieri Tav e
identificare i componenti del Blocco Nero, ma anche delle
persone che avrebbero accompagnato gli antagonisti arrivati da
fuori città, in particolare stranieri, tra i sentieri.
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