Le intense operazioni di ricerca e
soccorso continuano a Cali e Pereira, le zone più colpite dal
terremoto di lunedì in Colombia. Nelle ultime ore, le unità
cinofile si sono unite alle attività, con l’obiettivo di fornire
un vantaggio cruciale nell’individuazione dei sopravvissuti
sotto gli edifici crollati.
I cani “percepiscono ciò che noi non possiamo vedere… il
battito della speranza sotto le macerie. Il lavoro continua e
non ci fermeremo finché non troveremo persone in vita”, si legge
nell’account ufficiale della Marina colombiana, specializzata
nell’addestramento in particolare del pastore belga.
Proprio uno di questi animali è infatti stato protagonista di
uno dei tanti salvataggi miracolosi: i suoi latrati hanno
aiutato a individuare e trarre in salvo un bambino rimasto
intrappolato per oltre 32 ore sotto le macerie di una casa
crollata nel quartiere di Cuarto de Legua, a sud di Cali.
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