Nel 1996 in grande tenore peruviano
Juan Diego Flòrez, appena ventitreenne, debuttava al Rossini
Opera Festival nell’impervio ruolo di Corradino in “Matilde di
Shabran”, cominciando da lì quella carriera internazionale che
l’avrebbe portato a cantare nei maggiori teatri e istituzioni
musicali del mondo. Per celebrare questa data, l’artista, che
dal 2022 è anche direttore artistico del Rof, si esibirà in un
recital all’Auditorium Scavolini il 18 agosto prossimo (ore 20),
nell’ambito della 47sima edizione del festival, affiancato
dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Iván
López-Reyno e dal Coro del Teatro Ventidio Basso.
In programma musiche di Gioachino Rossini, Jules Massenet,
Charles Gounod, Jacques Offenbach e Gaetano Donizetti. Di
Rossini saranno eseguite il Recitativo ‘Oh come il fosco
impetuoso nembo’ e Aria di Giocondo ‘Quell’alme pupille’ da “La
pietra del paragone”, la Sinfonia e l’Aria di Ramiro ‘Sì,
ritrovarla io giuro’ da “La Cenerentola”, il Finale: Ballo da
“Il viaggio a Reims” e il Récitatif ‘Ne m’abandonne point,
espoir de la vengeance!’ et Air d’Arnold ‘Asile héréditaire’ da
“Guillaume Tell”.
Di Jules Massenet sarà proposto il Récitatif ‘Ah! Tout est
bien fini!’ et Air de Rodrigue ‘Ô souverain, ô juge, ô pere’, da
“Le Cid”. Di Charles Gounod sono in programma il Récitatif ‘Quel
trouble inconnu me pénètre?’ et Cavatine de Faust ‘Salut!
demeure chaste et pure’ dal “Faust”. Quanto a Jacques Offenbach,
saranno eseguite l’Ouverture di Orphée aux enfers e la Chanson
‘Va pour Kleinzach!!’ et Scène de Hoffmann ‘Il était une fois à
la cour d’Eisenach!’ da Les Contes d’Hoffmann.
Chiusura con Gaetano Donizetti, con l’Ouverture e l’Air de
Tonio ‘Ah! Mes amis, quel jour de fête! … Pour mon âme’ da “La
Fille du régiment”.
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