Il presidente della Colombia,
Abelardo de la Espriella, ha ottenuto un accordo con alcuni dei
principali gruppi finanziari del Paese per ridurre all’8% annuo
il tasso dei mutui destinati alle famiglie colpite dal
terremoto. L’intesa è stata raggiunta durante un incontro a
Barranquilla, a cui hanno partecipato alcuni tra i più
importanti finanzieri colombiani. De la Espriella ha chiesto
espressamente di ridurre i tassi sui prestiti destinati
all’acquisto o alla ricostruzione delle abitazioni distrutte o
danneggiate dal sisma. “Hanno accettato”, ha scritto il
presidente in una nota, ringraziando gli imprenditori per una
decisione che rappresenterà “un sollievo concreto per migliaia
di famiglie colombiane”. De la Espriella ha inoltre sottolineato
il contributo già fornito dal settore privato attraverso risorse
e aiuti destinati alla ricostruzione.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre concordata una visita
congiunta nel dipartimento del Chocó il 7 settembre, con
l’obiettivo di elaborare un piano di recupero e sviluppo per una
delle regioni più povere e storicamente marginalizzate della
Colombia. Per il presidente, la fase successiva al terremoto non
dovrà limitarsi alla ricostruzione delle aree distrutte.
“Abbiamo l’opportunità di costruire un Paese migliore e di
saldare debiti storici con regioni dimenticate”, ha affermato.
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