Gli effetti climatici del
fenomeno El Nino potrebbero far aumentare sensibilmente i prezzi
degli alimenti in Brasile, con rincari fino al 20% per alcuni
prodotti freschi e un impatto sull’inflazione generale che
potrebbe superare gli 0,8 punti percentuali. È quanto emerge da
uno studio di Rabobank, pubblicato dal portale G1, secondo cui
gli effetti degli shock climatici potrebbero raggiungere il
picco entro sei mesi.
In caso di un El Nino forte, i prezzi degli alimenti freschi,
come carne e ortaggi, potrebbero salire fino al 19,9% su base
annua, mentre la spesa alimentare delle famiglie aumenterebbe
del 6,32%. L’effetto complessivo potrebbe aggiungere circa 0,83
punti percentuali all’indice ufficiale dell’inflazione, l’Ipca.
In uno scenario moderato, invece, l’impatto stimato sarebbe di
circa 0,41 punti. Secondo le ultime previsioni, la probabilità
di un El Nino forte entro la fine dell’anno è intorno all’80%.
Gli economisti ritengono che i primi effetti potrebbero
concentrarsi soprattutto su ortaggi e altri prodotti
particolarmente sensibili alle variazioni climatiche, per poi
estendersi a mais, caffè, frutta, riso, grano e canna da
zucchero. Anche la produzione di latte potrebbe risentire delle
anomalie meteorologiche.
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