L’attività del B&B a Mileto, in
provincia di Vibo Valentia, dove martedì scorso si è verificata
un’esplosione che ha provocato gravi ustioni a padre, madre e
figlia di 10 anni, “è regolarmente autorizzata” e l’immobile,
indicato come di recente costruzione, “è dotato di tutte le
certificazioni previste dalla normativa vigente”. Lo precisa la
titolare della struttura tramite il proprio legale, l’avvocato
Tommaso Zavaglia. Aspetti che, secondo il legale, vengono
sottolineati per fornire un quadro corretto della situazione
mentre proseguono gli accertamenti finalizzati a ricostruire le
cause dell’esplosione.
La proprietaria esprime “la più sincera vicinanza e
solidarietà alla famiglia coinvolta nell’incidente”,
sottolineando come la vicenda umana delle persone rimaste ferite
debba rimanere al centro dell’attenzione e manifesta piena
disponibilità nei confronti degli investigatori e della
magistratura. “Animata da spirito di piena collaborazione e
fiducia nell’operato della magistratura – riferisce il legale –
ha già messo a disposizione degli investigatori l’intera
documentazione tecnica relativa all’edificio”, dichiarandosi
pronta a fornire anche eventuali ulteriori chiarimenti o
integrazioni che dovessero rendersi necessari. L’obiettivo,
sottolinea Zavaglia, è contribuire all’accertamento delle cause
e alla completa ricostruzione di quanto accaduto.
Nel frattempo resta forte la preoccupazione per le condizioni
dei componenti della famiglia slovena coinvolta nell’incidente.
La bambina è stata trasferita a Bari, il padre a Palermo e la
madre a Catania. Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo
e terzo grado diffuse su oltre il 30% del corpo e sono stati
trasferiti in prognosi riservata.
La proprietaria del B&B affida infine al proprio legale un
messaggio di vicinanza e l’auspicio che “la vicenda umana possa
trovare, per quanto possibile, il migliore degli esiti”.
Le indagini dovranno ora chiarire la dinamica dell’esplosione
e individuare eventuali responsabilità, sulla base degli
accertamenti tecnici e degli elementi raccolti dagli
investigatori.
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