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Home Economia Italiana

Nasce la nuova rotta Italia-Svezia, un corridoio per il trasporto merci: cosa prevede l’accordo

di Redazione Cronache Nazionali
05/10/2026
in Economia Italiana
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Nasce la nuova rotta Italia-Svezia, un corridoio per il trasporto merci: cosa prevede l’accordo

Un nuovo corridoio per il trasporto merci collega Italia e Svezia. Il progetto, che punta a rafforzare gli scambi commerciali tra i mercati del Nord Europa e quelli del Mediterraneo, nasce dall’accordo tra l’italiana Tarros e la finlandese Nurminen Logistics, che hanno sottoscritto un’intesa commerciale.
La nuova rotta è già operativa e funziona in entrambe le direzioni, con un modello door to door, cioè dalla partenza della merce fino alla destinazione finale.

Il collegamento del nuovo corridoio tra Svezia e Italia
La soluzione logistica integrata combina ferrovia, trasporto su strada e trasporto via mare. Nel dettaglio:

il cuore del nuovo collegamento è rappresentato dal servizio ferroviario gestito da Nurminen Logistics tra Örebro, in Svezia, e Parma, in Italia;
questo si integra con la rete marittima del gruppo Tarros, utilizzando il Terminal del Golfo (Tdg) de La Spezia come punto di connessione con le rotte del Mediterraneo.

Il funzionamento del corridoio segue quindi una logica intermodale. Pertanto, le merci possono partire dalla Svezia e raggiungere Parma attraverso il treno. Da qui entrano nella seconda fase del percorso, ovvero il trasferimento su gomma fino al terminal spezzino, dove vengono movimentate per proseguire via mare verso le destinazioni servite dalla rete Tarros.
Parma diventa così un vero e proprio hub ferroviario grazie alla sua posizione, che consente di collegare il traffico proveniente dal Nord Europa alla rete logistica che fa capo alla Liguria e, in particolare, al porto de La Spezia.
Il percorso:

può essere utilizzato anche nella direzione opposta, permettendo alle merci provenienti dall’Italia e dagli altri mercati raggiunti dalla rete marittima di Tarros di proseguire verso la Svezia;
permette di raggiungere il Nord Africa, il Mediterraneo orientale e Malta.

Non si tratta quindi soltanto di un collegamento diretto tra Svezia e Italia, ma di una catena logistica che può estendersi verso ulteriori aree geografiche. Per un’impresa svedese, ad esempio, il collegamento può consentire di utilizzare il treno per raggiungere l’Italia e poi sfruttare il trasporto marittimo per arrivare a una destinazione mediterranea. Allo stesso modo, merci provenienti dal Mediterraneo possono seguire il percorso inverso per raggiungere i mercati scandinavi.
Come funziona il servizio di trasporto merci
Con il nuovo corridoio c’è la possibilità di gestire diverse tipologie di spedizione e il servizio door to door comprende:

la movimentazione delle merci nei terminal;
il trasporto terrestre e marittimo;
le procedure di sdoganamento e la relativa documentazione.

L’impresa in questo modo non deve gestire separatamente ogni segmento della spedizione, ma può affidarsi a un sistema coordinato lungo l’intero percorso.
Il servizio ferroviario Nurminen tra Örebro e Parma prevede inoltre due partenze alla settimana in ciascuna direzione, con un tempo di transito ferroviario indicativamente compreso tra 2,5 e 3 giorni.
Il collegamento non è rivolto soltanto alle grandi aziende che devono movimentare quantitativi consistenti di merci, ma anche quelle che hanno necessità di effettuare spedizioni internazionali senza disporre di volumi sufficienti per organizzare autonomamente un intero convoglio. Infatti, possono essere trasportate anche spedizioni a partire dal singolo pallet, fino ad arrivare al treno completo.
L’obiettivo non è eliminare completamente il trasporto su gomma, ma limitarne l’utilizzo alle tratte nelle quali risulta più funzionale, evitando che un camion debba percorrere l’intera distanza tra il Nord Europa e il Mediterraneo.

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