Un cucciolo di ippopotamo,
discendente dalla colonia introdotta in Colombia dall’ex
narcoboss Pablo Escobar, è morto poco dopo essere stato soccorso
in gravi condizioni nel dipartimento colombiano di Antioquia.
Secondo la Corporazione autonoma regionale dei bacini dei fiumi
Negro e Nare (Cornare), l’animale, di circa 15 giorni, era stato
trovato solo, disidratato e malnutrito da una famiglia di
pescatori.
Dopo il ritrovamento, era stato trasferito presso l’Hacienda
Napoles, la tenuta, un tempo appartenuta a Escobar, ora
trasformata in un parco a tema. Nonostante i tentativi di
salvarlo, il piccolo non ha resistito alle cure ormai tardive.
Negli anni ’80 il trafficante di droga, ucciso dalle forze
dell’ordine nel 1993, aveva importato quattro ippopotami per il
suo zoo privato. Dopo la scomparsa del capo del cartello di
Medellín, gli animali fuggirono e si stabilirono lungo le rive
del fiume Magdalena, sconvolgendo l’ecosistema. Quest’anno il
governo ha approvato un piano per abbattere circa 80 esemplari
della specie, considerata invasiva, dopo che i tentativi di
controllarne la riproduzione tramite sterilizzazione si sono
rivelati infruttuosi.
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