Il dolore “è sempre lì, è l’assenza
di amore, l’assenza di significato” ma “tu e io sappiamo cosa
fare di quel dolore, lo sappiamo usare, quindi non sfuggirgli”.
Lo dice Susan Sarandon nel trailer, appena uscito, di The Echo
Chamber diretto da Andrea Pallaoro. Interpretato da Luca
Marinelli, Alicia Vikander insieme a Sarandon, il film sarà
presentato in Concorso alla 83/a Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia e che sarà nelle sale dal 10
settembre per 01 Distribution. Il film adatta l’ultima
sceneggiatura di Bernardo Bertolucci scritta con Ilaria
Bernardini e Ludovica Rampoldi. Si racconta, spiega la sinossi,
“una storia d’amore in cui i confini tra presenza e assenza,
cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a
dissolversi. Leo e Anne si inseguono, si sfiorano, si perdono,
si cercano. Non riescono a lasciarsi né a liberarsi. Tra le
stanze risuona la voce di Ava che attraversa il tempo e lascia
affiorare ciò che resiste, o che non può più essere trattenuto”.
Andrea Pallaoro è un regista italiano, “tra le voci più
originali del cinema contemporaneo, attivo tra Los Angeles e New
York – si ricorda -. Dopo la formazione al California Institute
of the Arts e all’Hampshire College, esordisce con Medeas,
presentato alla Mostra di Venezia e premiato a livello
internazionale. I suoi film successivi, Hannah, con Charlotte
Rampling, vincitrice della Coppa Volpi, e Monica, sono stati
entrambi in concorso a Venezia, ottenendo numerosi
riconoscimenti internazionali”. The Echo chamber è è una
coproduzione italo-belga Indigo Film con Rai Cinema per l’Italia
e Versus Production per il Belgio ed è prodotto da Nicola
Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri e
coprodotto da Jacques-Henri Bronckart e Tatjana Kozar.
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