Cappelli di paglia, occhiali,
camicie da notte e anche la Olivetti con cui scrisse la sua
autobiografia: 285 oggetti di uso quotidiano appartenuti a
Brigitte Bardot saranno messi all’asta il 21 settembre a Parigi,
dopo una settimana di mostra gratuita aperta al pubblico: è
quanto annunciato all’agenzia France Presse dalla casa d’aste
Millon. Il ricavato della vendita degli oggetti provenienti da
‘La Madrague’ e ‘La Garrigue’, le storiche dimore di BB a
Saint-Tropez, e del suo appartamento parigino, sarà devoluto
alla Fondation Brigitte Bardot e a Nicolas-Jacques Charrier,
figlio unico della diva scomparsa lo scorso dicembre all’età di
91 anni. Le stime dei lotti sono incluse tra i 20 e i 10.000
euro e i prezzi di partenza sono per lo più inferiori ai 100
euro. “Gli oggetti presentati sono quelli a cui era
particolarmente legata, poiché rappresentano la sua seconda
vita”, sottolinea nel catalogo Ghyslaine Calmels, direttrice
generale della Fondazione Bardot per la difesa degli animali. Un
manifesto del film ‘E Dio creò la donna’, conservato a ‘La
Madrague’ viene stimato tra i 100 e i 200 euro. Trecento euro
per un autoritratto a matita e carboncino, sinora ignoto.
Presente in catalogo anche un disegno con firma dalla stessa BB
che ritrae l’ex compagno Roger Vadim. Prezzo di partenza: 80
euro. Il bracciale d’oro con ciondoli, indossato da BB durante
il matrimonio con Jacques Charrier, ha una stima massima di
1.200 euro. Tra gli oggetti figurano inoltre la sua macchina per
scrivere personale – una Olivetti usata per redigere la propria
autobiografia – e un paio di stivali rossi a cui era molto
affezionata, oltre al tavolo da lavoro su cui rispondeva alla
corrispondenza.
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