Ferretti ha tagliato le stime per
il 2026 dopo un primo semestre “al di sotto delle nostre
aspettative” spiega l’ad Stassi Anastassov aprendo la
presentazione dei conti agli analisti, ma “si tratta di una
revisione delle previsioni (finanziarie, ndr), questo non cambia
le nostre ambizioni”.
Tornando ai conti, Anastassov sottolinea che in particolare
“gli ordini acquisiti non hanno raggiunto i livelli previsti” ma
anche che “il secondo trimestre è già stato migliore del primo
e la liquidità è cresciuta in modo significativo” e “il margine
dimostra che, nonostante i volumi inferiori, siamo rimasti
disciplinati sui prezzi e sul mix di prodotti”.
“Le nostre previsioni precedenti sono ancora matematicamente
plausibili – spiega il manager – ma francamente, preferisco
dirvi ciò in cui credo piuttosto che ciò che spero. L’intervallo
è importante quanto i numeri: È ampio, più ampio nella parte
superiore perchè abbiamo una lunga stagione davanti a noi e
faremo del nostro meglio per raggiungere e superare le
aspettative”. Le azioni di rimedio non sono solo commerciali,
“stiamo facendo il possibile sui dati interni. Stiamo riducendo
le spese in conto capitale. Stiamo proteggendo la liquidità e la
solidità del bilancio”.
Le priorità per il secondo semestre sono “consegnare
puntualmente tutti gli yacht previsti nel programma da settembre
a dicembre, trasformare le opportunità in contratti firmati,
mantenere i prezzi e generare liquidità”. Ricostruire il
portafoglio ordini è l’altra priorità.
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