“Quando tornerò a ottobre a San
Francisco comincerò a chiamare ogni giorno i miei concittadini
per chiedere loro di andare a votare. Lo farò fino al giorno
delle elezioni di midterm il 3 novembre. Ho un’aspettativa.
Penso e spero che ci sarà un cambiamento nella composizione del
Congresso e che questo farà sì che determinate cose smettano di
accadere”. Lo ha detto lo scrittore Premio Pulitzer Andrew Sean
Greer a Pordenonelegge con il suo nuovo romanzo ‘Villa Coco’ (La
nave di Teseo), ambientato principalmente in Toscana.
“Va anche detto che io sono un grande ottimista e anche questa
è la ragione per cui scrivo romanzi umoristici, però nutro delle
speranze” ha spiegato Greer che vive tra Venezia e San
Francisco.
“Sicuramnete per me l’Italia oggi rappresenta una fuga da un
momento difficile per il mio Paese. L’Italia ha i suoi problema
, ma non è colpa mia. Mentre per l’America sento che è colpa mia
ed è bello alzarsi e avere sei ore di tempo prima che arrivino
le notizie. Mi sento libero qui. C’è anche un aspetto personale
che è la possibilità di reinventarsi, di fare le cose in modo
diverso” ha raccontato lo scrittore che è nato a Washington nel
1970.
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