Un poliziotto della questura di
Fermo, libero dal servizio, ha salvato due bagnanti e un
bagnino. E’ accaduto nella mattinata del 4 luglio scorso: un
agente delle Volanti della Questura fermana, Roberto Villa, si è
reso protagonista di un triplice salvataggio in mare a Villa
Rosa, in provincia di Teramo.
Erano circa le 11.30, davanti allo stabilimento balneare
“Polvere di Stelle”, e a causa del mare molto mosso, due
bagnanti – un 53enne e un 21enne – si erano trovati in grave
difficoltà oltre la barriera delle scogliere, e non riuscivano a
fare rientro a riva. Il bagnino dello stabilimento con un
pattino aveva raggiunto i due bagnanti mettendoli in sicurezza a
bordo ma, stremato dallo sforzo e dalle onde incessanti, pur
vogando per diversi minuti, è caduto in acqua con gli altri due.
Sulla spiaggia, ad assistere alla preoccupante scena, c’era
l’agente scelto della Polizia di Stato, Roberto Villa, che è
anche munito di brevetto da bagnino.
Intuita la gravità della situazione, il poliziotto si è tuffato
in mare. Nuotando tra le onde, ha raggiunto il pattino, è salito
a bordo e, dopo aver messo in sicurezza le tre persone sul
moscone, è riuscito a girare l’imbarcazione di prua e a vogare
verso la battigia contrastando la corrente e portando in salvo i
tre, in buone condizioni di salute.
L’agente ha voluto minimizzare la portata dell’azione: non un
“gesto eroico”, ha sottolineato, ma un semplice “riflesso”
scaturito dal legame di vecchia data con il giovane bagnino in
difficoltà, e con l’abitudine a soccorrere il prossimo per il
suo lavoro di poliziotto. Il questore di Fermo, Eugenio Ferraro,
ha espresso il più vivo compiacimento e l’orgoglio della Polizia
di Stato per il comportamento esemplare dell’agente.
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