Dal 12 giugno del 2023,
giorno della morte di Silvio Berlusconi, si sono fatti i nomi
del sultano del Brunei, di miliardari arabi e anche di grandi
catene alberghiere. Tutti potenziali acquirenti. Ma erano solo
semplici contatti o rumors che circolavano senza trovare alcun
riscontro nella realtà. Adesso, stando a quanto riporta il
quotidiano La Nuova Sardegna, sarebbe solo questione di ore per
vedere Villa Certosa, storica dimora estiva del fondatore di
Forza Italia a Punta Lada, a Porto Rotondo, passare di
proprietà.
Dalla famiglia Berlusconi e i suoi eredi che l’hanno messa in
vendita per 500 milioni di euro all’indomani della scomparsa del
premier, alla famiglia Al Thani, dinastia reale alla guida del
governo del Qatar da oltre 150 anni. In Gallura Al Thani ha già
effettuato numerosi e importanti investimenti, dalla Costa
Smeralda con la Qatar Foundation fino al Mater Olbia Hospital,
ex San Raffaele.
Le indiscrezioni parlano oggi di una vendita imminente per
350 milioni di euro, portata avanti dalla Constellation hotels
holding Ltd Sca, società di investimenti con sede in Lussemburgo
che nella cassa forte finanziaria qatariota è il braccio
immobiliare, europeo e globale, della famiglia, soprattutto
dello sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex ministro degli
affari esteri e primo ministro del Qatar dal 2007 e fino al
2013.
Villa Certosa, affacciata sul golfo di Marinella, è una
imponente dimora extra lusso, con il suo parco enorme che la
circonda, sette piscine all’aperto, spa, sette ville per gli
ospiti, cottage, campi da calcio, da golf, giostre per bambini,
orto medicinale, grotta di Nettuno, eliporto, vulcano
artificiale, un bunker atomico e un’area per la talassoterapia.
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