“Nessun veto. C’è stato un iter
burocratico aziendale, il normale processo che avviene
all’interno di tutte le trasmissioni televisive”. Così il
direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Williams Di
Liberatore, a margine della conferenza stampa di Ballando con le
Stelle, risponde alle indiscrezioni su presunti veti su Barbara
D’Urso prima del suo approdo in giuria nel programma condotto da
Milly Carlucci.
Sulla possibilità di vedere la conduttrice in palinsesto con
nuovi progetti, Di Liberatore chiarisce la linea editoriale di
Viale Mazzini: “Ogni volta che penso a un programma, lo
considero all’interno di un’offerta complessiva. Per la stagione
autunnale ci concentriamo maggiormente su format consolidati che
portino concretezza. Si tratta semplicemente di capire quanto un
determinato genere possa inserirsi in modo coerente nel quadro
generale”.
Infine, a proposito delle indiscrezioni relative ai compensi
del cast e dei giurati di Ballando, precisa: “Quest’anno è stato
tutto più complesso: siamo ripartiti da zero con lo studio, il
progetto e il design. Per la giuria, la scelta che prevale è
sempre e solo di natura editoriale. Dal punto di vista economico
e dei compensi siamo assolutamente in linea con il budget che
stanziamo ogni anno per il programma, in piena continuità con le
edizioni precedenti”.
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