El Niño sta continuando a
intensificarsi e si prevede che, nel periodo tra agosto e
ottobre 2026, arriverà a dominare il clima globale. È quanto
afferma l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (Wmo) nel suo
aggiornamento mensile. Aumenteranno, dunque, le probabilità di
temperature superiori alla norma in gran parte del mondo, e ci
saranno anche cambiamenti significativi nelle precipitazioni, ma
l’Europa non viene toccata dal fenomeno in maniera diretta:
secondo quanto afferma Edoardo Ferrara di 3Bmeteo, l’ondata di
calore che sta investendo l’Italia e parte del continente
europeo non è dovuta al El Niño.
“Avremmo potuto assistere a una estate così calda anche senza
la sua presenza. El Niño, tuttavia, contribuisce a rendere il
mondo più caldo – aggiunge Ferrara – incentivando un setup
generale favorevole alle ondate di calore”.
Secondo quanto dichiara la Wmo, inoltre, è prevista anche una
fase positiva del Dipolo dell’Oceano Indiano. Si tratta di un
fenomeno climatico che riguarda la differenza di temperatura
delle acque di questo oceano: nella fase positiva, quelle della
parte occidentale sono più calde della media, mentre quelle
della zona orientale sono più fredde. Questo fattore, insieme a
El Niño, può amplificare fenomeni come siccità e inondazioni in
quella parte del mondo.
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