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Home Esteri

Fondi Ue a rischio: la Commissione insiste, Italia firmi il prestito Safe

di Redazione Cronache Nazionali
25/06/2026
in Esteri
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Fondi Ue a rischio: la Commissione insiste, Italia firmi il prestito Safe

La Commissione Europea torna a chiedere al governo italiano di procedere alla firma del contratto per i prestiti del programma Safe, in modo da poter erogare le somme richieste. “Per quanto riguarda il piano italiano, non è prevista alcuna revisione – ha detto il portavoce Thomas Regnier, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles – quello che chiediamo alle autorità italiane è di inviarci il contratto di prestito, in modo da poter procedere alla firma e, infine, alla prima erogazione”.

Detto questo, ha spiegato, “c’è la possibilità che rimangano dei fondi inutilizzati. Potrebbero essere, da 2 a 10-15, 18 miliardi di euro, dipende dagli ultimi piani che dovranno essere approvati. In tal caso, la procedura successiva sarebbe quella di riallocare questi fondi, e la cosa avverrebbe tramite un secondo bando”.
Regnier ha chiarito che “non si tratta di un Safe 2, ma di un secondo invito, sotto lo stesso programma, a riallocare i fondi agli Stati membri che desiderano ricevere più di quanto hanno già ricevuto da noi”, perché alcuni fondi, pur prenotati, sono rimasti inutilizzati.

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