“Penso che Alberto Barbera abbia
tutto il diritto di scegliere i film che ritiene migliori. Su
questo non discuto. Ma avrebbe dovuto esprimersi diversamente,
perché detta così quella frase non suona bene”. Così
Valeria Golino, protagonista della cover del nuovo numero di
Vanity Fair Italia in edicola dal 12 agosto.
Nell’intervista l’attrice – presente alla prossima Mostra del
cinema di Venezia con quattro film, tre come interprete e uno
come produttrice, affiancando Anna Foglietta al debutto alla
regia – affronta il tema della rappresentanza femminile al
Festival, commentando le dichiarazioni del direttore della
Mostra che ha detto la scelta avviene “in base alla qualità non
al genere”.
Golino precisa poi di non chiedere quote o trattamenti di
favore: “Non vorrei mai entrare in concorso soltanto perché sono
una donna e fa comodo avermi. Lo troverei più offensivo che non
essere scelta. Barbera ha tutto il diritto di non prendere un
mio film. Ma non di dire che ha cercato ‘disperatamente’ film
diretti da donne. Quella parola non va bene. Il linguaggio ha un
peso”.
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