12:444 agosto 2026Aggiornamento fissatoMedia, «Usa hanno esaurito maggior parte missili precisione a lungo raggio»Gli Stati Uniti hanno esaurito la maggior parte delle loro scorte di missili di precisione a lungo raggio durante la guerra di cinque mesi con l’Iran, suscitando preoccupazioni tra i funzionari statunitensi circa la prontezza militare americana in futuri conflitti. Lo riporta Haartez, citando la Reuters, secondo cui tra le armi esaurite figurano il sistema missilistico tattico dell’esercito (Army Tactical Missile System) e il più recente missile antinave di precisione (Precision Strike Missile). Fonti a conoscenza dei dati militari statunitensi affermano che il Pentagono ha utilizzato “praticamente la totalità” di entrambi i sistemi. Gli Stati Uniti hanno inoltre utilizzato quasi la metà del loro arsenale globale di missili da crociera Tomahawk, secondo quanto riferito da una fonte.La sospensione degli attacchi americani in Iran ha innescato discussioni interne all’amministrazione Trump su quanto a lungo Washington possa continuare i raid contro Teheran senza compromettere la propria capacità di rispondere ad altre minacce. I missili Atacms e PrSm consentono alle forze statunitensi di colpire obiettivi da lunghe distanze senza mettere a rischio i velivoli e sono considerati armi importanti in un potenziale conflitto con la Cina o altri avversari pesantemente armati. Una fonte ha affermato che la scelta dell’amministrazione di affidarsi a questi missili rifletteva la decisione di evitare attacchi più rischiosi che coinvolgessero aerei pilotati. Le fonti non hanno rivelato il numero di missili ancora presenti negli arsenali statunitensi. Nelle scorse settimane, i funzionari militari avevano avvertito che le scorte di armi difensive stavano diminuendo. Una recente analisi del Center for Strategic and International Studies ha stimato che circa il 65% dei missili intercettori Patriot statunitensi e almeno il 38% dei missili intercettori Thaad sono stati utilizzati durante la guerra. La Casa Bianca ha respinto le preoccupazioni sulla prontezza operativa degli Stati Uniti, con il presidente Donald Trump che ha affermato che l’esercito possiede “molte più munizioni di chiunque altro al mondo” e che le aziende del settore della difesa stanno aumentando rapidamente la produzione. Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha affermato che le forze armate statunitensi hanno “tutto il necessario” per portare a termine le operazioni ordinate dal presidente, mantenendo al contempo la capacità di proteggere gli interessi degli Stati Uniti.13:564 agosto 2026Iran: Bessent, potremmo raggiungere domani accordo per riaprire Hormuz“Potremmo raggiungere un accordo con l’Iran domani per l’apertura di Hormuz”. Lo ha detto il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent in un’intervista alla Cnbc. Ha affermato di aspettarsi che i prezzi dell’energia si “stabilizzino” e che i mercati potrebbero assistere a “un’ondata di vendite di sollievo man mano che i prezzi diminuiscono”. Bessent ha aggiunto di aver già visto “parecchie navi uscire da Hormuz anche adesso”.13:534 agosto 2026Iran, Reuters: Usa hanno quasi esaurito missili a lungo raggioLe forze armate degli Stati uniti avrebbero consumato quasi tutte le scorte di missili terrestri a lungo raggio Atacms e Precision Strike Missile durante i cinque mesi di guerra contro l’Iran, sollevando interrogativi sulla capacità americana di affrontare eventuali crisi con Russia e Cina. Lo riferisce Reuters, citando tre fonti a conoscenza dei dati.Secondo due delle fonti, Washington avrebbe utilizzato “praticamente tutti” gli Atacms e i più moderni PrSM. Il Comando centrale americano avrebbe quasi esaurito le munizioni disponibili prima del conflitto, pur potendo ricevere nuovi rifornimenti dalle scorte dislocate in altre parti del mondo.I missili, dal costo superiore al milione di dollari ciascuno, consentono di colpire obiettivi a grande distanza senza esporre direttamente aerei ed equipaggi. Gli Atacms forniti dagli Stati uniti hanno avuto un ruolo importante anche nella guerra in Ucraina, mentre i PrSM sono destinati a sostituirli progressivamente.La Casa bianca ha respinto le preoccupazioni. Il presidente Donald Trump ha affermato che gli Stati uniti dispongono di “molte più munizioni di chiunque altro al mondo” e che le aziende della Difesa stanno producendo a livelli record.




