LiveAggiornato 7 minuti faLe forze statunitensi avrebbero colpito un’area nella contea di Dashti, a BushehrSintesi per punti28 minuti faMinistero Iran: 50 morti e oltre 500 feriti per attacchi UsaIl bilancio delle vittime degli attacchi statunitensi contro l’Iran è salito a 50, mentre il numero dei feriti ha superato i 500, secondo quanto riportato dal ministero della Sanità iraniano.Il bilancio precedente, diffuso il 17 luglio dal ministero, indicava 38 morti e almeno 400 feriti.“Tra il 27 giugno e il 18 luglio, oltre 500 persone sono rimaste ferite e 50 sono cadute in combattimento”, ha dichiarato il portavoce del ministero, Hossein Kermanpour.40 minuti faIran: pressioni Usa possono sconvolgere mercato energetico globaleIl portavoce del comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Hamid Reza Moghaddamfar, ha dichiarato che le conseguenze delle pressioni esercitate dagli Stati Uniti su Teheran attraverso strumenti militari, marittimi ed economici si ripercuoterebbero non solo sugli Stati Uniti, ma anche sul settore energetico e sull’economia dei Paesi europei. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, che aggiunge che Moghaddamfar ha poi definito lo Stretto di Hormuz e lo stretto di Bab el-Mandeb “due passaggi importanti e strategici negli equilibri regionali e globali”, sottolineando che possono influenzare gli equilibri mondiali dell’energia, del commercio e della sicurezza.12:5018 luglio 2026Media russi, «primo contatto internazionale di Khamenei potrebbe essere con Putin»Il primo contatto internazionale del nuovo leader supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei, potrebbe essere una telefonata o un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce la Tass, citando una fonte iraniana. “La Russia è un Paese a noi vicino, Sua Eccellenza Vladimir Putin è un caro amico della Repubblica Islamica. È possibile che la prima telefonata o il primo incontro siano con il presidente Putin”, ha dichiarato la fonte all’agenzia russa. Secondo la stessa fonte, tuttavia, “a causa della situazione militare e per ragioni di sicurezza” Mojtaba Khamenei non appare attualmente in pubblico. Mojtaba Khamenei è divenuto guida suprema dell’Iran dopo la morte del padre, Ali Khamenei, avvenuta in seguito agli attacchi missilistici condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica Islamica.




