LiveAggiornato un minuto faIl presidente americano ha annunciato “l’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese”, minacciando conseguenze tremende per chiunque aiuti TeheranSintesi per punti07:4920 agosto 2026Aggiornamento fissatoPetrolio, così gli Usa hanno spento la luce sui flussi da Hormuzdi Sissi BellomoI mercati petroliferi hanno perso la bussola, disorientati dalla difficoltà di stimare con precisione le forniture in uscita dal Golfo Persico. Un problema che rischia di alimentare la volatilità delle quotazioni del barile, provocando brusche impennate o viceversa forti ribassi quando – a posteriori – si riuscirà finalmente ad arrivare ad una corretta valutazione dell’offerta. Mercoledì 19 il Brent ha continuato ad apprezzarsi, superando 92 dollari.A complicare le stime sulla reale disponibilità di greggio è l’adozione di espedienti sempre più sofisticati da parte di un numero crescente di Paesi affacciati sul Golfo per “nascondere” il passaggio di carichi dallo Stretto di Hormuz, in modo da minimizzare il rischio di attacchi, che è elevatissimo.07:4920 agosto 2026Petrolio, così gli Usa hanno spento la luce sui flussi da Hormuz3 minuti faSiria, Ankara: nessuna delegazione turca in base colpita da Israele«Nessuna delegazione militare turca era presente nella base aerea di Abu al-Duhur», nel nord-ovest della Siria, «prima o durante l’attacco israeliano» di due giorni fa. Lo ha detto oggi il ministero della Difesa in un briefing con la stampa, affermando che il raid israeliano punta a «minare la stabilità, la sicurezza, l’unità e l’integrità della Siria, così come le sue infrastrutture». «Rimarchiamo in ogni occasione che gli attacchi che violano la sovranità e l’integrità territoriale della Siria sono inaccettabili – ha aggiunto il ministero, citato dall’agenzia di stampa Anadolu – per la pace e la stabilità della Siria e della regione è essenziale che Israele metta fine a questi attacchi sconsiderati e rispetti i suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale». «La Turchia continuerà a sostenere gli sforzi della Siria per sviluppare le sue infrastrutture e capacità militari secondo il principio di ’un solo esercito’», ha concluso il ministero della Difesa.Per approfondire: Siria, la lunga rinascita: 216 miliardi per ricostruire un Paese in macerie36 minuti faLibano, Aoun dal Papa: sostegno per fermare attacchi israelianiIl Presidente libanese Joseph Aoun ha ringraziato oggi Papa Leone XIV per “tutti gli sforzi che sta compiendo per sostenere il Libano nelle sue richieste di porre fine all’occupazione e agli attacchi israeliani”, invitandolo a “continuare a sostenere queste richieste, prima fra tutte quella di obbligare Israele a dare attuazione all’accordo quadro, a cessare immediatamente gli attacchi contro villaggi, infrastrutture e civili nel sud e a ritirarsi dalle zone occupate”. È quanto si legge nel comunicato diffuso dalla presidenza libanese al termine della visita di Aoun in Vaticano, rilanciato dall’agenzia di stampa libanese Nna. Oltre al pontefice, Aoun ha incontrato il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, e il Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, monsignor Paul Richard Gallagher, con cui ha discusso degli “ultimi sviluppi in Libano e dei ripetuti attacchi israeliani contro villaggi, infrastrutture e civili libanesi”. “Durante gli incontri, il presidente Aoun ha ringraziato la Santa Sede per tutti gli sforzi che sta facendo a sostegno del Libano, in particolare dall’ultima visita del Santo Padre nel Paese”, prosegue la nota.





