L’archiviazione dell’inchiesta per
corruzione per l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti “segna
un punto a favore della difesa di Andrea Sempio”. Lo spiegano i
legali del 38enne, indagato nella nuova inchiesta sul delitto di
Garlasco, avvocati Cataliotti e Taccia. “Venditti – dicono –
condusse in prima persona ogni singolo atto di indagine, ogni
singola audizione di persone informate sui fatti e persino del
professor De Stefano che fu perito nel processo Stasi. Salvo la
trascrizione delle intercettazioni ogni atto reca la sua firma e
ha la sua paternità”. Non si può sostenere che non si sia
trattato di un’archiviazione “genuina”.
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