Le autorità della Groenlandia hanno
costretto una compagnia petrolifera statunitense legata a Donald
Trump a rinviare le trivellazioni nel territorio artico,
smentendo le affermazioni dell’inviato del presidente americano
secondo cui gli americani avrebbero potuto iniziare a estrarre
petrolio già il prossimo anno. Lo riporta il Guardian.
A luglio la compagnia petrolifera Greenland Energy ha portato a
terra attrezzature di trivellazione senza autorizzazione per
iniziare a perforare la prossima settimana. Ma il governo ha
chiesto lo stop affermando che “non si potranno ottenere le
autorizzazioni necessarie prima dell’inizio previsto”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





