Il presidente del Brasile Luiz
Inacio Lula da Silva ha affermato che la recente scoperta di
petrolio nell’area del Margine Equatoriale, alla foce del Rio
delle Amazzoni, potrebbe contribuire a rifornire il mercato
mondiale nel caso in cui lo Stretto di Hormuz restasse chiuso a
causa del conflitto tra Stati Uniti e Iran. La dichiarazione è
arrivata durante la visita a una nave-sonda della compagnia
statale Petrobras impegnata nelle attività di esplorazione al
largo dello Stato di Amapá.
“Se il presidente Donald Trump vuole fare la guerra con
l’Iran e chiudere lo Stretto di Hormuz, noi apriremo qui per
tutto il mondo la Margine Equatoriale”, ha detto Lula in un
video mostrato durante la visita. Nel corso della cerimonia, il
presidente ha definito la presenza di petrolio nella regione un
elemento di “sovranità nazionale”, sottolineando il valore
strategico delle nuove risorse. “Un Paese che ha un petrolio di
questa qualità non permetterà a nessuno di metterci il dito”, ha
dichiarato Lula.
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