Il presidente dell’Argentina
Javier Milei ha scelto l’attuale ministro dell’Interno Diego
Santilli come nuovo capo di gabinetto dopo le dimissioni di
Manuel Adorni, travolto da uno scandalo per corruzione. Secondo
i media argentini, la scelta sarebbe legata all’esperienza
amministrativa di Santilli e alla sua capacità di dialogare con
le diverse componenti della maggioranza, ritenute necessarie per
riportare stabilità all’esecutivo dopo lo scandalo. Ex deputato,
Santilli assume il principale incarico di coordinamento del
governo dopo oltre vent’anni di carriera politica. Il suo
percorso è iniziato nel peronismo di Buenos Aires, per poi
proseguire nel partito conservatore dell’ex presidente Mauricio
Macri e approdare infine al progetto politico di Milei, nel
quale ha rapidamente assunto un ruolo di primo piano.
La nomina arriva a seguito dell’annuncio di dimissioni di
Adorni con una lettera pubblicata sui social. L’ex capo di
gabinetto ha respinto le accuse di corruzione e ha spiegato di
aver lasciato l’incarico per proteggere la propria famiglia
dagli “attacchi mediatici” seguiti all’indagine sul presunto
incremento illecito del suo patrimonio, ora al vaglio degli
inquirenti. Nel messaggio ha ringraziato Milei per la fiducia
ricevuta dal dicembre 2023 e ha accusato parte della stampa di
aver diffuso informazioni false sulla sua vita privata.
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