Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte avvelenate con la ricina a Pietracatella nello scorso dicembre, è negli uffici della questura di Campobasso da oltre tre ore. Secondo indiscrezioni è stato effettuato un confronto tra lo stesso Di Vita e una donna sua amica. Sono presenti la procuratrice di Larino Elvira Antonelli e il capo della Squadra Mobile Marco Graziano.
Per approfondire Agenzia ANSA Morte avvelenate, gli esperti tedeschi a caccia della ricina – Notizie – Ansa.it Una giornata intera all’interno della casa di Pietracatella alla ricerca di tracce della ricina che, ormai sette mesi fa, ha ucciso Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi. (ANSA)
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