Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è arrivato al carcere di Bollate, nel Milanese, dove è recluso anche il gioielliere Mario Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. Per Salvini è la quarta visita a Roggero in un mese: il segretario della Lega è già venuto a Bollate il 18 luglio, tornando anche il giorno dopo. Salvini aveva fatto visita a Roggero anche una settimana fa.
Salvini: “Raccolta soldi per Roggero ad eventi della Lega, anche a Pontida”
Il vicepremier Matteo Salvini è tornato per la quarta volta a far visita al gioielliere Mario Roggero nel carcere di Bollate: “È stata una visita di amicizia, gli ho portato dei sughi che cucineranno per il pranzo di Ferragosto, ragù, ‘nduja, porcini, pesto, l’aceto balsamico di Modena, per fare in modo che sia un Ferragosto quasi normale almeno a tavola – ha raccontato Salvini -. Ci siamo visti in biblioteca: sta leggendo, sta pensando al negozio che riapre a fine agosto e abbiamo parlato anche delle leggi su cui stiamo lavorando. L’ho trovato bene e adesso chiamo la moglie così almeno sa che il marito sta bene”.
Roggero, ha aggiunto Salvini, “ha chiesto a che punto siamo con una proposta di legge per evitare il risarcimento danni ai familiari dei rapinatori, visto che gli hanno chiesto più di 3 milioni. Gli ho detto che siamo convinti di portarla a casa – ha proseguito Salvini – ma non sarà retroattiva. E gli ho detto che faremo il possibile per la raccolta fondi agli eventi che faremo come Lega, anche a Pontida. Quello che verrà raccolto arriverà direttamente sull’Iban della moglie: chi vorrà potrà dare i suoi due euro o mille euro, perché solo di spese legali sono decine di migliaia di euro”.
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