Si sono conclusi gli interrogatori
di garanzia di Valentina D’Acunto, del padre Marco e del
compagno della donna, Vincenzo Esposito, sottoposti a fermo con
l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso nei
confronti delle figlie della donna, scomparse per quindici
giorni da una casa famiglia di Civitella Alfedena e ritrovate
poi a Formia, nell’abitazione di una lontana parente della mamma
delle giovani.
Gli interrogatori, iniziati intorno alle 9.30 nel tribunale
di Sulmona, si sono svolti davanti al giudice per le indagini
preliminari, che al termine si è ritirato in camera di
consiglio. La decisione sulla convalida dei fermi è attesa non
prima delle 16.
Secondo quanto si apprende, tutti e tre gli indagati hanno
risposto alle domande del gip. Il giudice dovrà pronunciarsi
entro i termini previsti dalla legge, che scadono alle 5.50 di
domani mattina.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





