In apertura del 29 giugno 2026 lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto stabile, mantenendosi a quota 75 punti base. La dinamica dei rendimenti è però cambiata: dopo giorni di cali paralleli tra i titoli di Berlino e quelli di Roma, la riduzione degli interessi si è fermata e ha invertito la rotta, con un aumento contestuale di entrambi i prodotti, anche se limitato.
La scorsa settimana si sono concluse anche le aste di fine mese, che hanno portato, tra Bot, Btp e CctEu, 13,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. I rendimenti, per i vari titoli, non hanno superato di molto il 3%.
Lo spread continua ad aumentare, ma i rendimenti cambiano
L’andamento dello spread ha fermato la traiettoria della fine della scorsa settimana anche nelle primissime ore del 29 giugno. Il differenziale tra Btp e Bund è rimasto fermo a 75 punti base, ormai lontano dai minimi recenti di 70 punti. Questa frenata, però, è determinata da un cambio nel modo in cui si stanno comportando i rendimenti dei titoli.
Negli ultimi giorni, fino a venerdì 26, sia i rendimenti dei Bund, sia quelli dei Btp a 10 anni erano diminuiti. Lo spread però aumentava, perché il ritmo di diminuzione delle cedole dei titoli tedeschi era più rapido rispetto a quelle dei titoli italiani. Di conseguenza, il differenziale si allargava di giorno in giorno.
A partire da questa settimana, però, i rendimenti hanno smesso di calare. Sia quelli dei Bund, sia quelli dei Btp, sono cresciuti, contribuendo alla stabilità del differenziale. I titoli tedeschi sono arrivati al 2,86%, quelli italiani al 3,61%.
Stabili anche gli altri spread europei
Si sono mantenuti sostanzialmente stabili anche gli altri spread europei. I Bonos spagnoli continuano a faticare rispetto al recente passato, con un differenziale che sfiora i 50 punti e rendimenti attorno al 3,35%. Non aiuta l’instabilità del governo Sanchez, colpito da diversi scandali e piuttosto impopolare nonostante i risultati positivi del Paese a livello economico.
Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 29 giugno 2026
Titoli di Stato
Rendimenti
Spread
Bund tedeschi
2,86%
–
Btp italiani
3,61%
75
Oat francesi
3,54%
68
Bonos spagnoli
3,35%
49
Leggero aumento per lo spread francese, che passa da 67 a 68 punti base. I rendimenti degli Oat sono arrivati al 3,54%.
Dalle aste di Bot e Btp 13,5 miliardi di euro, i rendimenti
Venerdì 26 si sono concluse le aste di fine mese dei titoli di Stato, con una raccolta di 13,5 miliardi tra Bot e Btp nelle ultime due emissioni. Per quanto riguarda quella a lungo termine, i rendimenti sono stati:
Btp con scadenza a febbraio 2036, 3,58%;
Btp con scadenza a giugno 2031, 3,03%;
Btp con scadenza a luglio 2036, 3,63%;
CctEu con scadenza 15 aprile 2036, 3,25%.
Le aste torneranno quindi a luglio, in queste date:
9 luglio asta dei Bot;
10 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine;
28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
29 luglio asta dei Bot;
30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.
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