• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cronache Nazionali
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cronache Nazionali
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 75 punti base, rendimenti al 3,61%: 13,5 miliardi dalle aste dei titoli

di Redazione Cronache Nazionali
29/06/2026
in Economia Italiana
A A
Spread Btp-Bund a 75 punti base, rendimenti al 3,61%: 13,5 miliardi dalle aste dei titoli

In apertura del 29 giugno 2026 lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto stabile, mantenendosi a quota 75 punti base. La dinamica dei rendimenti è però cambiata: dopo giorni di cali paralleli tra i titoli di Berlino e quelli di Roma, la riduzione degli interessi si è fermata e ha invertito la rotta, con un aumento contestuale di entrambi i prodotti, anche se limitato.
La scorsa settimana si sono concluse anche le aste di fine mese, che hanno portato, tra Bot, Btp e CctEu, 13,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. I rendimenti, per i vari titoli, non hanno superato di molto il 3%.

Lo spread continua ad aumentare, ma i rendimenti cambiano
L’andamento dello spread ha fermato la traiettoria della fine della scorsa settimana anche nelle primissime ore del 29 giugno. Il differenziale tra Btp e Bund è rimasto fermo a 75 punti base, ormai lontano dai minimi recenti di 70 punti. Questa frenata, però, è determinata da un cambio nel modo in cui si stanno comportando i rendimenti dei titoli.
Negli ultimi giorni, fino a venerdì 26, sia i rendimenti dei Bund, sia quelli dei Btp a 10 anni erano diminuiti. Lo spread però aumentava, perché il ritmo di diminuzione delle cedole dei titoli tedeschi era più rapido rispetto a quelle dei titoli italiani. Di conseguenza, il differenziale si allargava di giorno in giorno.
A partire da questa settimana, però, i rendimenti hanno smesso di calare. Sia quelli dei Bund, sia quelli dei Btp, sono cresciuti, contribuendo alla stabilità del differenziale. I titoli tedeschi sono arrivati al 2,86%, quelli italiani al 3,61%.

Stabili anche gli altri spread europei
Si sono mantenuti sostanzialmente stabili anche gli altri spread europei. I Bonos spagnoli continuano a faticare rispetto al recente passato, con un differenziale che sfiora i 50 punti e rendimenti attorno al 3,35%. Non aiuta l’instabilità del governo Sanchez, colpito da diversi scandali e piuttosto impopolare nonostante i risultati positivi del Paese a livello economico.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 29 giugno 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
2,86%
–

Btp italiani
3,61%
75

Oat francesi
3,54%
68

Bonos spagnoli
3,35%
49

Leggero aumento per lo spread francese, che passa da 67 a 68 punti base. I rendimenti degli Oat sono arrivati al 3,54%.
Dalle aste di Bot e Btp 13,5 miliardi di euro, i rendimenti
Venerdì 26 si sono concluse le aste di fine mese dei titoli di Stato, con una raccolta di 13,5 miliardi tra Bot e Btp nelle ultime due emissioni. Per quanto riguarda quella a lungo termine, i rendimenti sono stati:

Btp con scadenza a febbraio 2036, 3,58%;
Btp con scadenza a giugno 2031, 3,03%;
Btp con scadenza a luglio 2036, 3,63%;
 CctEu con scadenza 15 aprile 2036, 3,25%.

Le aste torneranno quindi a luglio, in queste date:

9 luglio asta dei Bot;
10 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine;
28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
29 luglio asta dei Bot;
30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Prec.

Guerra ultime notizie. Trump: Iran ha chiesto un incontro, si terrà domani a Doha

Succ.

Aste dei titoli di Stato, 19,25 miliardi raccolti tra il 24 e il 26 giugno: i rendimenti

Resta aggiornato!

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026
Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultime Notizie

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 - CronacheNazionali.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - CronacheNazionali.it