LiveAggiornato 2 minuti fa«Al momento non sono in corso negoziati con gli Stati Uniti». Lo afferma il ministero degli Esteri iraniano, smentendo quanto affermato dal presidente americano Trump, che aveva affermato di aver sospeso «un attacco massiccio» sull’Iran a seguito di conversazioni avute con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran. Trump aveva detto che Teheran sapeva che l’attacco degli Stati Uniti in cantiere «sarebbe stato disastroso, il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale. Credo il Paese non sarebbe stato nemmeno ricostruibile», aveva aggiunto. Dopo l’annuncio il prezzo del petrolio era sceso sotto gli 80 dollari al barileSintesi per punti3 minuti faPasdaran: «Abbattuto drone Usa sullo stretto di Hormuz»Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha annunciato che le sue unità della Forza Aerospaziale hanno abbattuto un drone americano MQ-9 sullo Stretto di Hormuz. L’Irgc – scrive l’agenzia di stampa Tasnim – ha annunciato oggi in un comunicato che il velivolo a pilotaggio remoto statunitense MQ-9 è stato intercettato e distrutto mentre sorvolava lo Stretto di Hormuz. Il comunicato afferma che il drone è stato tracciato e colpito dal fuoco di un sistema di difesa aerea avanzato di nuova concezione, gestito dalla Forza Aerospaziale dell’Irgc.25 minuti faTraffico a Bab al Mandeb rallenta dopo le minacce HouthiIl traffico attraverso lo Stretto di Bab al Mandeb rallenta a causa del blocco degli Houthi. Lo scrive Sky News citando dati della società di intelligence marittima Kpler. Il traffico nell’altro collo di bottiglia marittimo dell’area (oltre a quello di Hormuz) risente della minaccia del gruppo ribelle sostenuto dall’Iran, che ha dichiarato il blocco contro i porti sauditi sul Mar Rosso alla fine del mese scorso, aprendo un nuovo fronte contro gli Stati Uniti e i loro alleati. Di conseguenza, solo due petroliere cariche di petrolio saudita hanno attraversato lo Stretto di Bab al Mandeb, che collega il Mar Rosso all’Oceano Indiano, da allora. Complessivamente, il numero di navi mercantili che hanno attraversato lo Stretto è sceso a 18 ieri, rispetto alle 27 di sabato e alle 28 di venerdì.28 minuti faFonti del Pakistan: «Nessuna data per la ripresa dei colloqui»«Nessuna data o sede» è stata ancora definita per la ripresa dei colloqui diretti a lungo in fase di stallo tra gli Stati Uniti e l’Iran volti a porre fine alla loro guerra durata mesi. Lo affermano all’agenzia turca Anadolu fonti del governo pakistano. «Non è previsto alcun incontro (tra negoziatori statunitensi e iraniani) a Islamabad, almeno nelle prossime 24 ore», ha detto un alto funzionario pakistano. I mediatori pakistani e qatarioti sono in contatto con Washington e Teheran per definire la data e il luogo per la ripresa dei colloqui diretti, hanno detto le fonti. Tra le sedi previste per i colloqui figurerebbero Islamabad e Doha. Il ministro dell’Interno pakistano Mohsin Naqvi dovrebbe visitare Teheran «tra un giorno o due» per discutere questioni relative alla ripresa dei colloqui, hanno detto. L’ufficio di Naqvi non ha risposto alla richiesta di commento di Anadolu.




