• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cronache Nazionali
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Cronache Nazionali
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

Unicredit controlla Commerzbank, al lavoro per dialogo con Berlino e sindacati

di Redazione Cronache Nazionali
12/07/2026
in Finanza
A A
Unicredit controlla Commerzbank, al lavoro per dialogo con Berlino e sindacati

Unicredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,65%, una soglia che consente all’istituto guidato da Andrea Orcel di esercitare il controllo dell’assemblea generale degli azionisti e delle relative deliberazioni. Un passaggio che segna una tappa decisiva nel percorso avviato sulla banca tedesca, pur senza esaurire gli ostacoli ancora presenti sul piano istituzionale e industriale.

Secondo quanto ricostruito da Adnkronos, Unicredit intende mettersi a lavoro per un dialogo con il governo federale tedesco e con il comitato dei lavoratori, interlocutori destinati a svolgere un ruolo rilevante nelle fasi successive dell’operazione. L’esito dell’iniziativa sembra inoltre allontanare l’ipotesi di una nuova offerta. Il mercato avrebbe infatti riconosciuto il valore dell’operazione, rendendo meno probabile la necessità di migliorare ulteriormente le condizioni proposte. Sul fronte industriale, l’eventuale integrazione tra Unicredit e Commerzbank si prospetta come un processo graduale.
Le due banche dovrebbero continuare a operare come entità separate per un periodo massimo di tre anni, consentendo a Commerzbank di proseguire il percorso di rafforzamento sul piano finanziario e operativo. Diversi osservatori considerano i due gruppi ampiamente complementari per presenza geografica e attività, ma ritengono che la banca tedesca disponga ancora di significativi margini di miglioramento in termini di efficienza e redditività. Solo al termine di questa fase potrà essere valutato un eventuale avvicinamento con HypoVereinsbank, la controllata tedesca di UniCredit, nell’ambito di un possibile riassetto delle attività del gruppo in Germania.
Quello tra Commerz e Unicredit “sarebbe il primo esempio, il più importante esempio di un’operazione transnazionale europea e mi auguro che non sia il solo”, dice all’AdnKronos Guido Rosa, presidente dell’Aibe (Associazione Italiana Banche Estere), sottolineando che “l’Europa ha disperatamente bisogno di qualche campione bancario transeuropeo di dimensioni tali da poter competere sul piano mondiale con i grandi colossi americani”. “Mi auguro che questa sia la prima di un’altra serie di operazioni e che alla fine in Germania il mercato prevalga sulle resistenze del governo e dei sindacati”, conclude.
Alla creazione di colossi bancari come Unicredit-Commerz “di vincoli formali non ce ne sono”, spiega Rosa. “C’è probabilmente un problema ancora di appartenenza geografico-nazionalista, per cui, purtroppo, ma questo è vero per le banche ma è vero anche per un sacco di altri esempi, oggi in Europa invece di ragionare in termini europei molto spesso si ragiona ancora in termini nazionali e si pensa di difendere l’interesse nazionale con certi atteggiamenti che sono il contrario di un interesse europeo”. (di Andrea Persili)

Prec.

Tajani, sulle preferenze troveremo soluzione, a Roma e Milano candidati civici

Succ.

La ricchezza delle famiglie segna +1.600 miliardi in 6 anni, ma meno peso alla liquidità

Resta aggiornato!

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026
Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultime Notizie

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

Mps, Messori: “Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì”

23/08/2026
Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

Mps, lo scetticismo del mercato e i nodi da sciogliere sulla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali

23/08/2026
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 - CronacheNazionali.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - CronacheNazionali.it