L’inchiesta condotta negli Emirati Arabi Uniti sul volo FlyDubai Fz1073 da Dubai a Tel Aviv di mercoledì ha rivelato che il copilota stava pianificando un «atto terroristico» e che ha utilizzato l’ascia d’emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di «prendere i comandi dell’aereo«: è quanto affermato dal procuratore generale emiratino Al Shamsi, citato dall’agenzia di stampa ufficiale Wam. Le indagini sull’accaduto a bordo del volo proseguono.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIIl copilota sospettato di tentato attentato terroristico è stato identificato in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni. Lo scrivono diversi media Usa. Cnn riferisce che su un profilo LinkedIn a quel nome – poi rimosso – sono stati pubblicati a nove ore dall’incidente due post.Loading…Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Non è chiaro chi abbia pubblicato i post o se fossero programmati in anticipo.È atterrato, intanto, a Tel Aviv il primo volo che ha riportato in patria cittadini israeliani dagli Emirati Arabi Uniti, dopo la sospensione dei collegamenti in seguito all’incidente. L’arrivo è avvenuto dopo gli eventi di mercoledì sulla tratta Dubai-Tel Aviv che, stando alle autorità, hanno evitato per un soffio una catastrofe. Gli Emirati Arabi Uniti stanno indagando sull’accaduto e non hanno ancora stabilito il movente dell’aggressore.





