«L’accordo raggiunto tra Donald Trump e Ursula von der Leyen sui dazi rappresenta una svolta importante nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea, ma al tempo stesso solleva interrogativi fondamentali per le nostre imprese – soprattutto quelle piccole e medie, che costituiscono il cuore pulsante dell’economia italiana ed europea».
È quanto dichiara Marcello Lala, Vicepresidente nazionale di Aepi, in merito all’intesa annunciata tra il Presidente degli Stati Uniti e la Presidente della Commissione Europea.
«Occorre comprendere con precisione – prosegue – quali settori saranno effettivamente coinvolti, quali saranno le modalità di attuazione dell’accordo e, soprattutto, quali tutele verranno predisposte per i produttori italiani. Le nostre Pmi non possono subire passivamente accordi internazionali che rischiano di compromettere l’export e la competitività del Made in Italy». Aepi invita dunque il Governo italiano e le istituzioni europee a garantire «massima trasparenza e un dialogo costante con le rappresentanze delle categorie produttive. Serve una strategia chiara, condivisa e orientata alla tutela dell’interesse nazionale».
«Aepi – conclude Marcello Lala – continuerà a monitorare con attenzione ogni evoluzione del dossier e a rappresentare, con determinazione, la voce dei professionisti e delle imprese italiane. Non possiamo permetterci che decisioni geopolitiche penalizzino chi ogni giorno crea lavoro e sviluppo nei territori».





