AMY ODELL, GWYNETH. LA BIOGRAFIA
(SALANI LE STANZE, PP. 560, EURO 22.00). Gwyneth Paltrow,
l’attrice, la donna che divide, affascina e irrita in egual
misura. Parte da qui il ritratto proposto dalla giornalista
americana Amy Odell nella biografia ‘Gwyneth’ che arriva oggi, 8
aprile, nelle nostre librerie per Salani.
Basato su oltre duecento conversazioni con amici, colleghi e
collaboratori, il libro di Odell è un resoconto intimo e
completo della diva hollywoodiana, dietro le quinte della sua
vita e della sua carriera, ben oltre il red carpet. È un
racconto autentico delle ombre di una vita sotto i riflettori.
Figura simbolo degli anni Novanta, Gwyneth Paltrow, conquista
nell’aprile 2013, nel giro di otto giorni, due primati solo in
apparenza inconciliabili: è prima in cima alla classifica delle
celebrità più detestate e poi incoronata come la donna più bella
del mondo. Ma allora, si chiedono diversi giornalisti, “Gwyneth
Paltrow va odiata o amata?”. Una domanda simile attraversa anche
l’attento lavoro della Odell. Con la sua biografia, la
giornalista americana si muove sullo stesso terreno scivoloso e
cerca di tenere insieme le contraddizioni: l’attrice e
l’imprenditrice, l’icona glamour e la figura polarizzante,
restituendo un ritratto che spiega perché Paltrow continui,
ostinatamente, a suscitare reazioni estreme. Odell, autrice tra
l’altro di una biografia di Anna Wintour, mostra in ‘Gwyneth’,
il suo primo libro pubblicato in Italia, come l’attrice sia
salita alla ribalta, sia rimasta sotto i riflettori e continui a
occupare il centro della scena, nel bene e nel male.
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