La recente accusa del presidente
colombiano Gustavo Petro riguardo al ritrovamento di un ordigno
esplosivo al confine con l’Ecuador ha acuito le tensioni
bilaterali. A ciò si è aggiunta la decisione di Quito di imporre
dazi su diversi prodotti provenienti da Bogotà. In risposta
all’escalation del conflitto, è stato programmato un incontro
bilaterale a Lima i prossimi 23 e 24 marzo, secondo quanto
riportato da Radio Caracol. In tale occasione, i delegati di
entrambe le nazioni cercheranno di affrontare le questioni
diplomatiche e commerciali, tentando di trovare soluzioni per
ridurre le attuali ostilità.
Il faccia a faccia si svolgerà alla presenza della Comunità
andina, l’organismo regionale che supervisionerà il dialogo
tramite il suo segretario generale, Gonzalo Gutiérrez.
L’obiettivo principale è quello di mediare le divergenze emerse
recentemente e favorire uno spazio di comprensione tra le parti.
Il conflitto tra i due Paesi vicini riguarda sia la sicurezza
delle frontiere che le relazioni commerciali, con ripercussioni
sui settori economici e sociali della regione. Le aspettative
sull’efficacia del dialogo in Perù sono elevate, visto l’impatto
che la situazione ha avuto sull’agenda regionale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





