Mati Diop riceverà il Premio ‘Le vie
dell’immagine’, giunto alla quarta edizione e assegnato da
Cinematografo in accordo con Giornate degli Autori. Il
riconoscimento sarà consegnato nell’ambito dell’83/a Mostra
Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il 10
settembre alle ore 15.30 presso la Sala Laguna della Casa degli
Autori.
Dopo Shirin Neshat, Marjane Satrapi e Albert Serra, il premio
– nato per valorizzare gli artisti che allargano i confini del
cinema attraverso una pratica trasversale dell’immagine – va
alla regista e artista franco-senegalese che, come si legge in
una nota “ha sviluppato una ricerca tra cinema, arti visive e
installazione, con una particolare attenzione ai temi della
memoria, dell’identità e della storia coloniale”. Un lavoro
cinematografico, quello di Mati Diop, che si muove tra
documentario e finzione, realtà e dimensione fantastica.
La motivazione del riconoscimento “Le vie dell’immagine”
riconosce all’originalità del percorso di Mati Diop “la capacità
di mettere in dialogo cinema e arti visive, memoria e
immaginazione, storia e presente”. “Una ricerca che, attraverso
differenti forme e linguaggi, contribuisce ad ampliare i confini
del cinema contemporaneo”.
Con ‘Atlantique’, presentato in concorso al Festival di
Cannes nel 2019, Diop è stata la prima regista nera a competere
per la Palma d’oro, conquistando il Grand Prix. Nel 2024 si è
aggiudicata l’Orso d’oro alla Berlinale con ‘Dahomey’,
documentario dedicato alla restituzione al Benin di 26 opere
d’arte trafugate durante il periodo coloniale francese.
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