Un uomo di 57 anni è stato
arrestato in flagranza dai carabinieri del radiomobile di
Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola) con l’accusa di atti
persecutori aggravati ai danni di una ragazza. L’uomo è stato
fermato davanti alla scuola frequentata dalla giovane: ai
militari che gli chiedevano il motivo della sua presenza, ha
spiegato di essere in attesa della giovane. A rivolgersi alle
forze dell’ordine era stato il padre della studentessa.
Dalle indagini dei carabinieri, supportate dalla
testimonianza della preside della scuola e dalla denuncia della
ragazza, è emerso che la condotta persecutoria dell’uomo andava
avanti da un mese: la giovane era seguita e controllata nei suoi
spostamenti tra la scuola, i centri sportivi e le stazioni
ferroviarie, e importunata anche sui mezzi di trasporto.
Il 57enne, già noto per condotte moleste avvenute in passato
e con due condanne definitive emesse dal tribunale di Verbania
per reati contro la persona, si trova ai domiciliari in attesa
della convalida dell’arresto.
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